La Storia
La Società Consortile PRO.GE.SCAL. S.r.l. (Promozione e Gestione dello Sviluppo di Scalve) nasce nel 1985 come società di intervento allo scopo di promuovere il rilancio economico delle aziende scalvine.Nel corso degli anni la società , grazie anche alla fattiva collaborazione con partners qualificati, sviluppa una serie di attività di assistenza a favore delle imprese nei settori della formazione, dell'ambiente e della sicurezza, della medicina del lavoro, del finanziamento agevolato e dell'ecologia.
La composizione della società è mista, a maggioranza pubblica (Provincia di Bergamo, Comunità Montana di Scalve, Comuni di Azzone, Colere, Schilpario, Vilminore) e privata (Associazioni Artigiani BG, Conf-Cooperative, e alcune società scalvine).
L'evoluzione
Dall'istituzione sino a qualche anno fa, la società ha operato soprattutto in campo immobiliare, dovendo rispondere al bisogno allora emergente della cronica carenza di spazi da destinare alle attività produttive; si è occupata in particolare del recupero edilizio e dell'adeguamento impiantistico di fabbricati industriali dismessi che sono poi stati dati in uso ad aziende locali, ed alla realizzazione di nuovi immobili ad uso produttivo.Sono state attuate anche diverse iniziative nell'ambito della formazione e interventi promozionali nell'ambito turistico. Recentemente, la mutata compagine produttiva e l'ampliamento dei mercati hanno prodotto una notevole diversificazione dei bisogni emergenti. Benché negli ultimi anni si sia assistito ad un discreto aumento delle ditte e delle attività produttive in Valle di Scalve, non si è tuttavia registrato un sensibile miglioramento delle condizioni sia di localizzazione sia di produzione.
Il tessuto economico scalvino è composto per la maggior parte da imprese di piccole dimensioni, spesso a conduzione familiare o con un ridotto numero di addetti. Tutto questo si ripercuote sulla capacità della singola azienda di rispondere alle molteplici esigenze del mercato e ad ottemperare ai numerosi obblighi normativi sia nel campo della sicurezza sia in quello dell'ambiente e della formazione.
Le aziende scalvine, rispetto alle altre aziende della provincia, si trovano pur sempre in condizioni svantaggiate soprattutto per la distanza dai mercati, per l'approvvigionamento delle materie prime e per la commercializzazione dei prodotti.
A questo va aggiunta la crescente complessificazione delle leggi che regolano la produzione ed il commercio, anche a seguito dell'entrata nella Comunità Economica Europea.

